Sessantotto

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A cura di Uliano Lucas

Introduzione di Sergio Luzzatto

Il Sessantotto non è un anno ma una stagione. Forse comincia l’8 aprile 1967, quando, come documenta una fotografia sgranata dall’archivio della “Notte”, il movimento Mondo Beat sfila per le vie di Milano con cartelli come “i capelli lunghi non sono anticostituzionali” o “Meglio un ‘beat’ oggi che un soldato domani”.
Ed è sempre per strada che divampa, con i cortei degli studenti, le manifestazioni operaie, le scritte sui muri (“il Vietnam è in fabbrica", a Sesto San Giovanni), le gigantografie di Mao, Ho Chi Minh, Che Guevara e, fianco a fianco, Arafat e il compagno Giuseppe Stalin, i sit-in in campo de’ Fiori con Jane Fonda e in piazza San Marco contro la Biennale e la “cultura dei padroni” (Ungaretti, in basco e sciarpa, benedice i manifestanti). Gli anni Settanta si inaugurano nel sangue del 12 dicembre 1969, quando esplode la bomba di piazza Fontana, e nel buio spettrale che avvolge i funerali delle vittime.
Il Sessantotto finisce per sempre quando la protesta diventa terrorismo, come documenta la foto agghiacciante di due membri del gruppo genovese XXII Ottobre, in fuga su una moto subito dopo aver ucciso il fattorino che aveva cercato di resistere alla rapina.

Questo libro, curato da Uliano Lucas, è insieme diario, saggio e racconto per immagini del quinquennio che ha cambiato l’Italia. Mostra il mondo com’era “prima” (i luoghi di lavoro, i tuguri in cui si ammassavano gli immigrati dal Sud, l’espansione caotica delle città, ma anche le auto, i vestiti, le acconciature…), cioè la ragion d’essere.
 

A cura di Uliano Lucas

Introduzione di Sergio Luzzatto

Il Sessantotto non è un anno ma una stagione. Forse comincia l’8 aprile 1967, quando, come documenta una fotografia sgranata dall’archivio della “Notte”, il movimento Mondo Beat sfila per le vie di Milano con cartelli come “i capelli lunghi non sono anticostituzionali” o “Meglio un ‘beat’ oggi che un soldato domani”.
Ed è sempre per strada che divampa, con i cortei degli studenti, le manifestazioni operaie, le scritte sui muri (“il Vietnam è in fabbrica", a Sesto San Giovanni), le gigantografie di Mao, Ho Chi Minh, Che Guevara e, fianco a fianco, Arafat e il compagno Giuseppe Stalin, i sit-in in campo de’ Fiori con Jane Fonda e in piazza San Marco contro la Biennale e la “cultura dei padroni” (Ungaretti, in basco e sciarpa, benedice i manifestanti). Gli anni Settanta si inaugurano nel sangue del 12 dicembre 1969, quando esplode la bomba di piazza Fontana, e nel buio spettrale che avvolge i funerali delle vittime.
Il Sessantotto finisce per sempre quando la protesta diventa terrorismo, come documenta la foto agghiacciante di due membri del gruppo genovese XXII Ottobre, in fuga su una moto subito dopo aver ucciso il fattorino che aveva cercato di resistere alla rapina.

Questo libro, curato da Uliano Lucas, è insieme diario, saggio e racconto per immagini del quinquennio che ha cambiato l’Italia. Mostra il mondo com’era “prima” (i luoghi di lavoro, i tuguri in cui si ammassavano gli immigrati dal Sud, l’espansione caotica delle città, ma anche le auto, i vestiti, le acconciature…), cioè la ragion d’essere.
 

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Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: FOTOGRAFIA – ILLUSTRATI
    • Prezzo: 22.50 €
    • Pagine: 280
    • Formato libro: 28 x 28
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817018814

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