Quello che non si doveva dire

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Con Loris Mazzetti

Costituzione della Repubblica Italiana
ART.3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di oedine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Quello che non si doveva dire è quello che Enzo Biagi non ha potuto dire in televisione negli ultimi cinque anni, da quando è stato bandito dagli schermi dopo l’"editto bulgaro" di Berlusconi. Questo libro è dunque una sorta di rivincita: un viaggio attraverso i temi dell’attualità che Biagi e Loris Mazzetti avrebbero trattato nella fortunata (e imitatissima) rubrica Il fatto. Un incontro con i ragazzi di Locri il giorno dopo l’omicidio di Francesco Fortugno. Un’inchiesta sulla criminalità organizzata che dal Sud ha portato i suoi affari al Nord, mentre la parola "mafia" è sparita dal tavolo della politica per riapparire fuggevolmente solo con l’arresto del boss Bernardo Provenzano. Una commossa riflessione sull’omicidio del piccolo Tommaso, ucciso da una banda di balordi e sepolto sulle rive del fiume Enza. Un itinerario nelle sofferenze dell’Africa, dalle bidonville di Nairobi ai malati di Aids, dalla schiavitù del Sudan ai bambini soldato. I massacri in Iraq: bambini, donne e uomini, vittime innocenti, i morti di Nassjiria, le due Simone, Enzo Baldoni, Giuliana Sgrena e la responsabilità della morte di Nicola Calipari. E la politica, con la sconfitta elettorale di Berlusconi e l’arrivo di Prodi a Palazzo Chigi, con un’eredità molto pesante e un Paese spaccato in due. Per finire, Biagi regala ai lettori un viaggio nel suo passato, "prendendo ad esempio, per farmi capire meglio, alcune parole che nella mia vita hanno avuto un senso: coraggio, coerenza, umiltà, libertà, rispetto, giustizia, tolleranza, comprensione, solidarietà e amore".

 

Con Loris Mazzetti

Costituzione della Repubblica Italiana
ART.3
Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di oedine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

Quello che non si doveva dire è quello che Enzo Biagi non ha potuto dire in televisione negli ultimi cinque anni, da quando è stato bandito dagli schermi dopo l’"editto bulgaro" di Berlusconi. Questo libro è dunque una sorta di rivincita: un viaggio attraverso i temi dell’attualità che Biagi e Loris Mazzetti avrebbero trattato nella fortunata (e imitatissima) rubrica Il fatto. Un incontro con i ragazzi di Locri il giorno dopo l’omicidio di Francesco Fortugno. Un’inchiesta sulla criminalità organizzata che dal Sud ha portato i suoi affari al Nord, mentre la parola "mafia" è sparita dal tavolo della politica per riapparire fuggevolmente solo con l’arresto del boss Bernardo Provenzano. Una commossa riflessione sull’omicidio del piccolo Tommaso, ucciso da una banda di balordi e sepolto sulle rive del fiume Enza. Un itinerario nelle sofferenze dell’Africa, dalle bidonville di Nairobi ai malati di Aids, dalla schiavitù del Sudan ai bambini soldato. I massacri in Iraq: bambini, donne e uomini, vittime innocenti, i morti di Nassjiria, le due Simone, Enzo Baldoni, Giuliana Sgrena e la responsabilità della morte di Nicola Calipari. E la politica, con la sconfitta elettorale di Berlusconi e l’arrivo di Prodi a Palazzo Chigi, con un’eredità molto pesante e un Paese spaccato in due. Per finire, Biagi regala ai lettori un viaggio nel suo passato, "prendendo ad esempio, per farmi capire meglio, alcune parole che nella mia vita hanno avuto un senso: coraggio, coerenza, umiltà, libertà, rispetto, giustizia, tolleranza, comprensione, solidarietà e amore".

 

Commenti

Autori (2)


  • Loris Mazzetti

    Loris Mazzetti (Bologna 1954) è regista e giornalista. Per Rizzoli ha scritto con Enzo Biagi Era Ieri (2005) e Quello che non si doveva dire (2006). Nel 2007 ha pubblicato per Bur Futuropassato Il li [...]

  • autore_img
    Enzo Biagi

    Enzo Biagi, giornalista e scrittore. Tra le sue opere, tradotte in tutti i principali Paesi del mondo, ricordiamo: Un anno Una vita, La disfatta, “I” come italiani, L’albero dai fiori bianchi, I [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: OPERE DI ENZO BIAGI
    • Prezzo: 18.00 €
    • Pagine: 322
    • Formato libro: 22 x 14
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817013109
    • ISBN E-book: 9788858621561

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