Quello che le mamme non dicono

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Il sentimento tra una madre e un figlio non è sempre rosa come lo descrivono. Come tutte le storie d’amore, anche questa è imperfetta, sgangherata, con alti e bassi continui. Diventare genitore è difficile, racconta l’autrice, ma sono in pochi a dire le cose come stanno. La frase ricorrente è “è un po’ faticoso, ma con un bambino è così”. Non esiste però un così universale, ogni storia è a sé: c’è la mamma che si ritrova istantaneamente felice non appena prende il suo neonato tra le braccia, adora girare col passeggino e fare l’aeroplanino col cucchiaio, e poi ci sono tutte le altre, come Chiara. Che, nel momento in cui scopre di essere incinta si pone una sfida: riuscirà a far convivere pacificamente pannolini e aperitivi, viaggi e pappe, ma soprattutto se stessa e il pupo?

 

Un nuovo sguardo, ironico, divertito e coraggiosamente sincero, sull’essere mamme oggi, le gioie e i dolori, le contraddizioni e le soddisfazioni, dall’autrice di Ma che davvero?, uno dei blog sulla maternità più cliccati della rete.

 

 

Lei ha 27 anni e crede nel mojito, nella carriera, nel suo uomo e nei viaggi improvvisati. La nana ha cinque settimane e abita la sua pancia. Scoprirlo è uno shock, “fare la mamma” sembra un’attività totalizzante, incompatibile con libertà, sogni, ambizioni. L’autrice decide di affrontare la situazione armandosi di buoni propositi, ma soprattutto di ironia. Qui si sostiene che è buono e giusto conservare la parte migliore di sé – quella divertente, folle, avventuriera – anche dopo un figlio. Che l’istinto materno a volte arriva e altre volte è in ritardo. Ma anche che esistono momenti neri che nessuno racconta, che dopo un mese di neonato ne servirebbero tre di psicoterapia, che ogni tanto è normale rimpiangere il “prima”. Dimenticate la mammina che chiama il figlio “angioletto” anche se non dorme da quindici settimane, quella che considera il parco giochi una botta di vita e decanta le gioie delle vacanze coi nonni. Preparatevi a scoprire tutta la verità riguardo alla vita col pupo, e anche gli esilaranti retroscena di pappe, giochi e ninne nanne. Un libro dedicato alle donne che si sentono troppo giovani per fare figli, a quelle che ci pensano ma non sanno cosa le aspetta, a quelle che già ne hanno e certe volte, con tutto l’amore del mondo, vorrebbero fuggire alle Bahamas.

Il sentimento tra una madre e un figlio non è sempre rosa come lo descrivono. Come tutte le storie d’amore, anche questa è imperfetta, sgangherata, con alti e bassi continui. Diventare genitore è difficile, racconta l’autrice, ma sono in pochi a dire le cose come stanno. La frase ricorrente è “è un po’ faticoso, ma con un bambino è così”. Non esiste però un così universale, ogni storia è a sé: c’è la mamma che si ritrova istantaneamente felice non appena prende il suo neonato tra le braccia, adora girare col passeggino e fare l’aeroplanino col cucchiaio, e poi ci sono tutte le altre, come Chiara. Che, nel momento in cui scopre di essere incinta si pone una sfida: riuscirà a far convivere pacificamente pannolini e aperitivi, viaggi e pappe, ma soprattutto se stessa e il pupo?

 

Un nuovo sguardo, ironico, divertito e coraggiosamente sincero, sull’essere mamme oggi, le gioie e i dolori, le contraddizioni e le soddisfazioni, dall’autrice di Ma che davvero?, uno dei blog sulla maternità più cliccati della rete.

 

 

Lei ha 27 anni e crede nel mojito, nella carriera, nel suo uomo e nei viaggi improvvisati. La nana ha cinque settimane e abita la sua pancia. Scoprirlo è uno shock, “fare la mamma” sembra un’attività totalizzante, incompatibile con libertà, sogni, ambizioni. L’autrice decide di affrontare la situazione armandosi di buoni propositi, ma soprattutto di ironia. Qui si sostiene che è buono e giusto conservare la parte migliore di sé – quella divertente, folle, avventuriera – anche dopo un figlio. Che l’istinto materno a volte arriva e altre volte è in ritardo. Ma anche che esistono momenti neri che nessuno racconta, che dopo un mese di neonato ne servirebbero tre di psicoterapia, che ogni tanto è normale rimpiangere il “prima”. Dimenticate la mammina che chiama il figlio “angioletto” anche se non dorme da quindici settimane, quella che considera il parco giochi una botta di vita e decanta le gioie delle vacanze coi nonni. Preparatevi a scoprire tutta la verità riguardo alla vita col pupo, e anche gli esilaranti retroscena di pappe, giochi e ninne nanne. Un libro dedicato alle donne che si sentono troppo giovani per fare figli, a quelle che ci pensano ma non sanno cosa le aspetta, a quelle che già ne hanno e certe volte, con tutto l’amore del mondo, vorrebbero fuggire alle Bahamas.

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Autore


  • Cecilia Chiara Santamaria

    è nata a Roma e adesso vive a Londra. Il suo blog machedavvero.it, aperto quando era al quarto mese di gravidanza, è diventato in breve tempo uno dei mommyblog più letti della rete.


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: VARIA
    • Prezzo: 0.00 €
    • Pagine: 264
    • Formato libro: 22 x 14
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817037754
    • ISBN E-book: 9788858618851

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