Puzzola

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Ha detto l’autrice: “Volevo
raccontare che cosa vuol dire per
una ragazza pakistana crescere
in America, e per farlo mi sono
ispirata a un monologo che
avevo scritto per lo Yoni ki Baat,
il corrispettivo dei Monologhi
della vagina
nel Sud dell’Asia.”


“Un’esplorazione insolita della
cultura musulmana.” —Booklist


“Un brillante romanzo
d’esordio sulla ricerca della
propria identità ma anche
sull’accettazione delle
tradizioni.” —Kirkus Review

 

 

Nina, quindici anni, vive negli Stati Uniti ma è di origini pakistane. E i suoi genitori ne sono molto orgogliosi. Forse troppo, dal punto di vista di Nina. Perché non è facile essere l’unica ragazza della scuola con la pelle scura, la sola a dover rispettare le regole della cultura musulmana. Senza contare che nemmeno con i parenti pakistani si può stare tranquille: vietato essere troppo occidentali, e guai a non sapere parlare l’urdu, la lingua madre, che bisogna conoscere anche se si è nati a Deer Hook, piccola cittadina della provincia americana. Dove un giorno approda Asher, un ragazzo italiano, di cui Nina s’innamora all’istante. Ma come attirare la sua attenzione? Come incontrarsi da soli se già è difficile uscire con le amiche? E soprattutto, si chiede Nina, come liberarsi della sottile striscia di peli scuri che le corre sulla schiena, fastidioso lascito genetico delle sue origini pakistane che la fa tanto assomigliare a una puzzola? Così, tra un trattamento cosmetico e l’altro, Nina vive in bilico tra due culture senza mai perdere l’equilibrio, sorretta dalla giusta dose di ironia, impertinenza e sentimento.

Ha detto l’autrice: “Volevo
raccontare che cosa vuol dire per
una ragazza pakistana crescere
in America, e per farlo mi sono
ispirata a un monologo che
avevo scritto per lo Yoni ki Baat,
il corrispettivo dei Monologhi
della vagina
nel Sud dell’Asia.”


“Un’esplorazione insolita della
cultura musulmana.” —Booklist


“Un brillante romanzo
d’esordio sulla ricerca della
propria identità ma anche
sull’accettazione delle
tradizioni.” —Kirkus Review

 

 

Nina, quindici anni, vive negli Stati Uniti ma è di origini pakistane. E i suoi genitori ne sono molto orgogliosi. Forse troppo, dal punto di vista di Nina. Perché non è facile essere l’unica ragazza della scuola con la pelle scura, la sola a dover rispettare le regole della cultura musulmana. Senza contare che nemmeno con i parenti pakistani si può stare tranquille: vietato essere troppo occidentali, e guai a non sapere parlare l’urdu, la lingua madre, che bisogna conoscere anche se si è nati a Deer Hook, piccola cittadina della provincia americana. Dove un giorno approda Asher, un ragazzo italiano, di cui Nina s’innamora all’istante. Ma come attirare la sua attenzione? Come incontrarsi da soli se già è difficile uscire con le amiche? E soprattutto, si chiede Nina, come liberarsi della sottile striscia di peli scuri che le corre sulla schiena, fastidioso lascito genetico delle sue origini pakistane che la fa tanto assomigliare a una puzzola? Così, tra un trattamento cosmetico e l’altro, Nina vive in bilico tra due culture senza mai perdere l’equilibrio, sorretta dalla giusta dose di ironia, impertinenza e sentimento.

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Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Prezzo: 15.00 €
    • Pagine: 320
    • Formato libro: 22 x 14
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817040983

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