Rizzoli Libri

Icona Login Accedi

Omertà

Andrew Jennings

Rizzoli

La FIFA DI SEPP BLATTER, UNA FAMIGLIA CRIMINALE ORGANIZZATA

Il libro che ha fatto esplodere il più grande scandalo sportivo del secolo.

Da una parte c’è Joseph Blatter, il grande burattinaio, dal 1998 presidente-padrone della Fifa per cinque mandati consecutivi, l’uomo che ha reso il calcio una macchina da soldi per sé e per i suoi sodali. Dall’altra c’è Andrew Jennings, giornalista d’inchiesta abituato a sporcarsi le mani: ha studiato la Mafia a Palermo accanto a Giovanni Falcone, è stato cronista di guerra in Medio Oriente e Cecenia, ha rivelato la corruzione endemica del Comitato Olimpico Internazionale negli anni Novanta e da allora ha continuato a seguire la scia delle tangenti. Quando le loro strade si incrociano ha inizio un duello senza esclusione di colpi. Jennings incalza Blatter ogni volta che ne ha l’occasione, Blatter lo scredita agli occhi dell’opinione pubblica e lo bandisce da tutte le conferenze stampa ufficiali della Fifa. Ma il marcio che viene a galla è vastissimo: i Mondiali sono assegnati ai Paesi che sostengono Blatter nel consiglio direttivo della Fifa, le squadre dei Paesi ospitanti ricevono arbitraggi favorevoli (basti pensare a Byron Moreno di Italia-Corea del 2002), la compravendita dei diritti marketing e televisivi è pilotata. E c’è una montagna di denaro che la Fifa ricicla, nasconde ai quattro angoli del mondo, utilizza per corrompere ancora e ancora. Le prove e i documenti raccolti da Jennings sono così schiaccianti che l’Fbi decide di acquisirne i dossier: e quando sviluppa le indagini si ritrova tra le mani il più grande scandalo sportivo della Storia, che culmina con le dimissioni di Blatter nel giugno 2015. Omertà è il racconto in prima persona di una battaglia lunga quasi quindici anni, è un’inchiesta serrata che si legge come un romanzo, un libro dedicato a tutti quelli che vorrebbero che il calcio tornasse a essere “solo” il gioco più bello del mondo; ma anche agli amanti delle spy story, peccato che tutto quello che racconta Andrew Jennings sia tremendamente vero e puntualmente documentato.