Ol3- Oltre

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In prima fila c’è Max il Corsaro, tuta e moto nere, che agli esordi si “guadagna” il soprannome sul campo per i suoi sorpassi decisi. Dopotutto, come direbbe lui, “le corse non sono musica classica”. Max che vince il campionato Sport Production e poi passa direttamente in 250, infilando quattro mondiali consecutivi tra 1994 e 1997; che all’esordio in 500 (ancora non esisteva la MotoGP) centra pole position e primo posto in gara, che vuole correre, sempre, correre per vincere, sempre, e che, prima di appendere gli stivali al chiodo, a quarantuno anni, si regala anche due Mondiali in Superbike. Max il perfezionista che costringe i meccanici a estenuanti riunioni tecniche fino a notte fonda, Max il combattente che, con Valentino Rossi, dà vita a una rivalità in grado di fare per anni la gioia dei tanti appassionati, incollandoli e dividendoli davanti alla tv come per una partita di calcio. Appena dietro, invece, ecco Massimiliano, Massimo per il padre e per il fedelissimo zio Valerio. Un ragazzo di Roma (e romanista, preciserebbe lui) che gioca mezzala nella squadretta di papà – ma poco, perché non la passa mai e spesso finisce in panca a meditare –, timido ma bravo con le ragazze, che sfugge ai rimproveri dell’amata cugina Fiorella perché a scuola è il classico “intelligente che non si applica”. Finché un giorno, mentre addenta una brioche al solito bar, vede un amico in sella a una moto nuova fiammante, casco, tuta e stivali in tinta, e decide che è così che vuole essere anche lui: un cavaliere dei nostri tempi, senza paura di niente e di nessuno . Ol3 (cioè “oltre” scritto con il 3 che è ormai il simbolo di Max) non è unicamente l’autobiografia di uno dei campioni più amati dello sport italiano: è il racconto di una convivenza difficile e lunga quanto una vita – quella con se stessi –, è il romanzo di un ragazzo che diventa uomo andando sempre così veloce da non lasciarsi quasi il tempo di accorgersene, è un viaggio in oltre vent’anni di motociclismo, è il ritratto sincero, ironico – sì, ironico – e toccante di Massimiliano Biaggi, in art e Max.

In prima fila c’è Max il Corsaro, tuta e moto nere, che agli esordi si “guadagna” il soprannome sul campo per i suoi sorpassi decisi. Dopotutto, come direbbe lui, “le corse non sono musica classica”. Max che vince il campionato Sport Production e poi passa direttamente in 250, infilando quattro mondiali consecutivi tra 1994 e 1997; che all’esordio in 500 (ancora non esisteva la MotoGP) centra pole position e primo posto in gara, che vuole correre, sempre, correre per vincere, sempre, e che, prima di appendere gli stivali al chiodo, a quarantuno anni, si regala anche due Mondiali in Superbike. Max il perfezionista che costringe i meccanici a estenuanti riunioni tecniche fino a notte fonda, Max il combattente che, con Valentino Rossi, dà vita a una rivalità in grado di fare per anni la gioia dei tanti appassionati, incollandoli e dividendoli davanti alla tv come per una partita di calcio. Appena dietro, invece, ecco Massimiliano, Massimo per il padre e per il fedelissimo zio Valerio. Un ragazzo di Roma (e romanista, preciserebbe lui) che gioca mezzala nella squadretta di papà – ma poco, perché non la passa mai e spesso finisce in panca a meditare –, timido ma bravo con le ragazze, che sfugge ai rimproveri dell’amata cugina Fiorella perché a scuola è il classico “intelligente che non si applica”. Finché un giorno, mentre addenta una brioche al solito bar, vede un amico in sella a una moto nuova fiammante, casco, tuta e stivali in tinta, e decide che è così che vuole essere anche lui: un cavaliere dei nostri tempi, senza paura di niente e di nessuno . Ol3 (cioè “oltre” scritto con il 3 che è ormai il simbolo di Max) non è unicamente l’autobiografia di uno dei campioni più amati dello sport italiano: è il racconto di una convivenza difficile e lunga quanto una vita – quella con se stessi –, è il romanzo di un ragazzo che diventa uomo andando sempre così veloce da non lasciarsi quasi il tempo di accorgersene, è un viaggio in oltre vent’anni di motociclismo, è il ritratto sincero, ironico – sì, ironico – e toccante di Massimiliano Biaggi, in art e Max.

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Autori (2)


  • Paolo Scalera

    Paolo Scalera (Roma 1954) è giornalista sportivo. Si occupa da sempre di motoGP e Superbike.

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    Max Biaggi

    Max Biaggi (Roma 1971) ha vinto quattro volte il titolo mondiale 250, dal 1994 al 1997. Si è ripetuto in Superbike nel 2010 e nel 2012, prima di annunciare, a quarantuno anni, il suo ritiro dal [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Genere e argomento: Biografie e Memoir
    • Collana: VARIA
    • Prezzo: 18.00 €
    • Pagine: 360
    • Formato libro: 21 x 14
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817067331
    • ISBN E-book: 9788858663530

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