Ogni parola è un seme

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Cos'è la parola?
Che senso ha la sua presenza nelle nostre vite? Immagino le notti paurose dei primordi, spezzate solo da rumori, urla, latrati e versi terrificanti, e poi, all'improvviso, quel suono piccolo, fragile, strano, che non si era mai sentito prima. La prima parola dell'uomo.In questa nuova raccolta di scritti, Susanna Tamaro si muove tra i poli opposti e complementari della parola e del silenzio: la parola portatrice e rivelatrice di senso, il silenzio come luogo di meditazione e di pace. Ma da tropo tempo la parola, che con il talento di progettare è ciò che distingue il genere umano, non sa più radicare né trovare verità e fondamento. Così l'umanità, dilaniata da agghiaccianti fanatismi e dalla confusione spirituale, vive immersa nel frastuono e nelle chiacchiere. Il silenzio è morto. Come possiamo cogliere il mistero, lo splendore della vita se non riusciamo a insegnare ai giovani che il frastuono impedisce un vero dialogo? se percepiamo una sola dimensione, quella della materia? se non sappiamo rinunciare alla sicurezza degli oggetti? E che significato può avere il nostro tempo, una volta privato della trascendenza? Con un linguaggio piano ma appassionato, ora indignato ora malinconico ora fantastico, l'autrice incalza il lettore, lo costringe a riflettere, lo fa consapevole che il "seme dell'inquietudine ferisce il nostro cuore"; ma solo quel seme può germogliare e spingerci al cammino.

Cos'è la parola?
Che senso ha la sua presenza nelle nostre vite? Immagino le notti paurose dei primordi, spezzate solo da rumori, urla, latrati e versi terrificanti, e poi, all'improvviso, quel suono piccolo, fragile, strano, che non si era mai sentito prima. La prima parola dell'uomo.In questa nuova raccolta di scritti, Susanna Tamaro si muove tra i poli opposti e complementari della parola e del silenzio: la parola portatrice e rivelatrice di senso, il silenzio come luogo di meditazione e di pace. Ma da tropo tempo la parola, che con il talento di progettare è ciò che distingue il genere umano, non sa più radicare né trovare verità e fondamento. Così l'umanità, dilaniata da agghiaccianti fanatismi e dalla confusione spirituale, vive immersa nel frastuono e nelle chiacchiere. Il silenzio è morto. Come possiamo cogliere il mistero, lo splendore della vita se non riusciamo a insegnare ai giovani che il frastuono impedisce un vero dialogo? se percepiamo una sola dimensione, quella della materia? se non sappiamo rinunciare alla sicurezza degli oggetti? E che significato può avere il nostro tempo, una volta privato della trascendenza? Con un linguaggio piano ma appassionato, ora indignato ora malinconico ora fantastico, l'autrice incalza il lettore, lo costringe a riflettere, lo fa consapevole che il "seme dell'inquietudine ferisce il nostro cuore"; ma solo quel seme può germogliare e spingerci al cammino.

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Autore


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    Susanna Tamaro

    è nata a Trieste nel 1957 e ha studiato al Centro Sperimentale di Cinematografia, diplomandosi in regia. Per dieci anni ha lavorato per la televisione, realizzando documentari scientifici. I suoi [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: NARRATIVA ITALIANA
    • Prezzo: 7.50 €
    • Pagine: 126
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817006521

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