Miriam delle cose perdute

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“Credevo di conoscere il mio destino, vedevo già il mio lavoro eterno di cardatrice di lana e il mio mondo immutabile negli anni. Ora tutto veniva sconvolto. Finiva un giro di lune, e ne cominciava un altro, secondo un disegno che mi lasciava turbata. Ma in fondo io non c’entravo niente. Mi chiedevo che cos’avrebbe fatto mio figlio. Yeoshua. Ci avrebbe salvati tutti, dagli assassini, dai bugiardi, dalla cattiveria, dalle malattie? In quel momento era solo un minuscolo pesce nel mio ventre. Il mio bambino. Yeoshua.” 

 

Miriam, meglio nota al mondo come Maria, è destinata a diventare la mamma del Messia ed è ignara di quanto la attende. Piccolissima, in adempimento al voto dei genitori viene affidata al Tempio, dove si istruisce e diventa amica di Alexiel, angelo stravagante che la chiama Mangusta e la nutre con cibo venuto dal cielo. E’ ancora una bambina quando la sorte la assegna in sposa a Josaphat, maturo falegname che non sa bene cosa farsene di lei. E nella casa di Josaphat, ma senza di lui, aspettando l’età delle nozze, circondata da ragazzine che come lei sono in attesa di un uomo e di un’esistenza propria, Miriam cresce, tesse, cucina, coltiva l’orto, si ribella, medita, litiga. Ama, anche, di nascosto: lui è un giovane selvatico, il loro è un amore incompiuto, segreto, prezioso. I giochi di una ragazzina che non accetta i ruoli prestabiliti, i doveri di una giovanissima donna ammaliata dal sogno di una libertà impossibile, un’infanzia e un’adolescenza di duemila anni fa narrate in prima persona da una voce di bruciante intensità.

“Credevo di conoscere il mio destino, vedevo già il mio lavoro eterno di cardatrice di lana e il mio mondo immutabile negli anni. Ora tutto veniva sconvolto. Finiva un giro di lune, e ne cominciava un altro, secondo un disegno che mi lasciava turbata. Ma in fondo io non c’entravo niente. Mi chiedevo che cos’avrebbe fatto mio figlio. Yeoshua. Ci avrebbe salvati tutti, dagli assassini, dai bugiardi, dalla cattiveria, dalle malattie? In quel momento era solo un minuscolo pesce nel mio ventre. Il mio bambino. Yeoshua.” 

 

Miriam, meglio nota al mondo come Maria, è destinata a diventare la mamma del Messia ed è ignara di quanto la attende. Piccolissima, in adempimento al voto dei genitori viene affidata al Tempio, dove si istruisce e diventa amica di Alexiel, angelo stravagante che la chiama Mangusta e la nutre con cibo venuto dal cielo. E’ ancora una bambina quando la sorte la assegna in sposa a Josaphat, maturo falegname che non sa bene cosa farsene di lei. E nella casa di Josaphat, ma senza di lui, aspettando l’età delle nozze, circondata da ragazzine che come lei sono in attesa di un uomo e di un’esistenza propria, Miriam cresce, tesse, cucina, coltiva l’orto, si ribella, medita, litiga. Ama, anche, di nascosto: lui è un giovane selvatico, il loro è un amore incompiuto, segreto, prezioso. I giochi di una ragazzina che non accetta i ruoli prestabiliti, i doveri di una giovanissima donna ammaliata dal sogno di una libertà impossibile, un’infanzia e un’adolescenza di duemila anni fa narrate in prima persona da una voce di bruciante intensità.

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Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: RAGAZZI
    • Prezzo: 16.00 €
    • Pagine: 420
    • Formato libro: 22 x 14
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817021296

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