Me li suono e me la canto

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


Riforma Gelmini: dopo
la scuola elementare si
passerà direttamente alla
scuola media-shopping.

“Anvedi, me pari me
trent’anni fa quand’ero
ragazzino.” — Gigi Proietti

Comprate questo libro
ai vostri figli al posto di un
videogioco. Infatti, un ragazzo
su due che usa i videogiochi è
depresso. E l’altro no? L ’altro
ha vinto, che gli importa?

 

 

“Applaudire il padrone è il lavoro sicuro del nostro tempo” canta Andrea Rivera nel Figurante. Sarà perché non ha mai appreso questa lezione che si è ritrovato a fare mille mestieri? Ha pulito i cessi in teatro — bisogna pure amare tutto della propria vocazione — è stato macchinista, direttore di scena, attore, cantante e mattatore. Artista vagabondo, ha imparato per strada a imitare i tic della gente comune, a schivare gli schiaffi e i carabinieri (anche se una volta loro sono stati più veloci e lui in caserma ci è finito davvero). La gavetta, che lo ha portato da Trastevere ai citofoni di tutta Italia, gli ha permesso di guardare da ogni angolo questo Paese casinista e ossequioso, ipocrita e cialtrone, che alla qualità preferisce la quantità. Con il bel risultato che siamo passati da De Filippo alla De Filippi. Oggi il “cantautore operaio” entra nelle case degli italiani con un metodo semplice quanto rivoluzionario: suonando il campanello dei loro citofoni. E in questo libro si toglie lo sfizio di raccontare tutto quello che ha visto e che non avrebbe mai voluto vedere su e giù per la penisola: un popolo bue e credulone facile da dividere e impossibile da unire, un parlamento dove peggio della destra c’è solo la sinistra (sempre che qualcuno riesca ancora a distinguerle), partiti presunti laici che riveriscono la Chiesa e il suo sempiterno potere temporale. Con ironia feroce e dissacrante, Andrea Rivera intreccia ricordi e riflessioni personali, ripesca finalmente i testi dei monologhi più corrosivi (quelli che in televisione non potremo mai vedere) e ritrae spietatamente i difetti del nostro Paese in un cd di canzoni nate apposta per suonarle a tutti, anche a se stesso.

Riforma Gelmini: dopo
la scuola elementare si
passerà direttamente alla
scuola media-shopping.

“Anvedi, me pari me
trent’anni fa quand’ero
ragazzino.” — Gigi Proietti

Comprate questo libro
ai vostri figli al posto di un
videogioco. Infatti, un ragazzo
su due che usa i videogiochi è
depresso. E l’altro no? L ’altro
ha vinto, che gli importa?

 

 

“Applaudire il padrone è il lavoro sicuro del nostro tempo” canta Andrea Rivera nel Figurante. Sarà perché non ha mai appreso questa lezione che si è ritrovato a fare mille mestieri? Ha pulito i cessi in teatro — bisogna pure amare tutto della propria vocazione — è stato macchinista, direttore di scena, attore, cantante e mattatore. Artista vagabondo, ha imparato per strada a imitare i tic della gente comune, a schivare gli schiaffi e i carabinieri (anche se una volta loro sono stati più veloci e lui in caserma ci è finito davvero). La gavetta, che lo ha portato da Trastevere ai citofoni di tutta Italia, gli ha permesso di guardare da ogni angolo questo Paese casinista e ossequioso, ipocrita e cialtrone, che alla qualità preferisce la quantità. Con il bel risultato che siamo passati da De Filippo alla De Filippi. Oggi il “cantautore operaio” entra nelle case degli italiani con un metodo semplice quanto rivoluzionario: suonando il campanello dei loro citofoni. E in questo libro si toglie lo sfizio di raccontare tutto quello che ha visto e che non avrebbe mai voluto vedere su e giù per la penisola: un popolo bue e credulone facile da dividere e impossibile da unire, un parlamento dove peggio della destra c’è solo la sinistra (sempre che qualcuno riesca ancora a distinguerle), partiti presunti laici che riveriscono la Chiesa e il suo sempiterno potere temporale. Con ironia feroce e dissacrante, Andrea Rivera intreccia ricordi e riflessioni personali, ripesca finalmente i testi dei monologhi più corrosivi (quelli che in televisione non potremo mai vedere) e ritrae spietatamente i difetti del nostro Paese in un cd di canzoni nate apposta per suonarle a tutti, anche a se stesso.

Commenti

Autore


  • Andrea Rivera

    Andrea Rivera (Roma 1971) è stato il mattatore del concerto del Primo maggio del 2007. Ha fatto tournée di successo in tutta Italia. Cantautore politically incorrect, si vanta di essere stato rifiut [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Prezzo: 17.50 €
    • Pagine: 224
    • Formato libro: 22 x 14
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817039918
    • ISBN E-book: 9788858602577

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...