La Classe fa la ola mentre spiego

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Le note disciplinari più pazze d'Italia

"Una raccolta tutta da leggere, per rivivere la spensieratezza della scuola p per solidarizzare, da adulti, con questi poveri professori."
- la Repubblica

1. Durante l'ora di filosofia la classe stenta a credermi.

2. L'alunno F. si presenta in classe con un ritardo improponibile sostenendo di aver fatto tale ritardo per motivi di vento contrario.

3. Al mio ingresso in aula stamattina ho trovato menomato il presepe di classe. Al posto dei Re Magi vi sono ora tre porcellini.

4. L'alunna V. presenta una giustificazione per i giorni 25, 26 e 27 firmata dalla nonna sostenendo che i suoi genitori sono in fila in autostrada. Richiedo colloquio con i genitori.

5. Gentile signora, suo figlio A. dall'inizio delle lezioni cerca in tutti i modi, con azioni allucinanti, di prendere una nota pur di vederla pubblicata in un sito dove tali bravate sono oggetto di culto. Aggiungo che voleva fotografare il registro.

Chi ha provato a beccarsi una nota sul registro, a scuola, sa bene quale piccolo dramma si consumi dietro quelle poche righe scritte a penna dal professore. Eppure, una nota disciplinare può far ridere fino alle lacrime se non siamo noi a prenderla! Lo dimostra questo libro, tratto da un blog già notissimo agli utenti della rete - con decine di migliaia di contatti registrati in poche settimane -, che raccoglie le imprese scolastiche più incredibili, assurde e divertenti d'Italia, documentate dalle note autentiche che diligenti professori, rassegnati, sconvolti, indignati, a volte spaventati, hanno redatto con notevole precisione e rigore. Le avventure tra i banchi, infatti, non hanno limiti: c'è chi lascia l'aula durante una lezione per andare a farsi un nuovo taglio di capelli, chi ordina una pizza, chi è occupato a vessare i compagni nei modi più fantasiosi e perversi. E ancora, chi si impegna a smontare la cattedra per restaurarla e chi inventa scuse surreali per giustificare un'assenza. L'effetto comico è irresistibile: il registro linguistico degli increduli professori spazia dall'ironico al letterario, dal burocratico all'aulico, delineando così una gamma di tipologie umane all'interno della quale tutti riconosceremo almeno un personaggio delle nostre memorie scolastiche. Qualche volta le note, piccoli capolavori di sintesi, fanno trapelare una malcelata ammirazione per la creatività, l'intelligenza e la simpatia degli studenti. Sebbene bizzarre ed esilaranti, tutte le note raccolte in questo libro sono rigorosamente autentiche e originali.

Le note disciplinari più pazze d'Italia

"Una raccolta tutta da leggere, per rivivere la spensieratezza della scuola p per solidarizzare, da adulti, con questi poveri professori."
- la Repubblica

1. Durante l'ora di filosofia la classe stenta a credermi.

2. L'alunno F. si presenta in classe con un ritardo improponibile sostenendo di aver fatto tale ritardo per motivi di vento contrario.

3. Al mio ingresso in aula stamattina ho trovato menomato il presepe di classe. Al posto dei Re Magi vi sono ora tre porcellini.

4. L'alunna V. presenta una giustificazione per i giorni 25, 26 e 27 firmata dalla nonna sostenendo che i suoi genitori sono in fila in autostrada. Richiedo colloquio con i genitori.

5. Gentile signora, suo figlio A. dall'inizio delle lezioni cerca in tutti i modi, con azioni allucinanti, di prendere una nota pur di vederla pubblicata in un sito dove tali bravate sono oggetto di culto. Aggiungo che voleva fotografare il registro.

Chi ha provato a beccarsi una nota sul registro, a scuola, sa bene quale piccolo dramma si consumi dietro quelle poche righe scritte a penna dal professore. Eppure, una nota disciplinare può far ridere fino alle lacrime se non siamo noi a prenderla! Lo dimostra questo libro, tratto da un blog già notissimo agli utenti della rete - con decine di migliaia di contatti registrati in poche settimane -, che raccoglie le imprese scolastiche più incredibili, assurde e divertenti d'Italia, documentate dalle note autentiche che diligenti professori, rassegnati, sconvolti, indignati, a volte spaventati, hanno redatto con notevole precisione e rigore. Le avventure tra i banchi, infatti, non hanno limiti: c'è chi lascia l'aula durante una lezione per andare a farsi un nuovo taglio di capelli, chi ordina una pizza, chi è occupato a vessare i compagni nei modi più fantasiosi e perversi. E ancora, chi si impegna a smontare la cattedra per restaurarla e chi inventa scuse surreali per giustificare un'assenza. L'effetto comico è irresistibile: il registro linguistico degli increduli professori spazia dall'ironico al letterario, dal burocratico all'aulico, delineando così una gamma di tipologie umane all'interno della quale tutti riconosceremo almeno un personaggio delle nostre memorie scolastiche. Qualche volta le note, piccoli capolavori di sintesi, fanno trapelare una malcelata ammirazione per la creatività, l'intelligenza e la simpatia degli studenti. Sebbene bizzarre ed esilaranti, tutte le note raccolte in questo libro sono rigorosamente autentiche e originali.

Commenti

Autore


  • John Beer

    Di John Beer, personaggio misterioso che si aggira nel web, si hanno poche notizie. Cura un sito internet molto cliccato (www.notadisciplinare.it), è maschio, vive a Padova ed è noto negli istituti [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: VARIA
    • Prezzo: 10.00 €
    • Pagine: 240
    • Formato libro: 19 x 13
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817013918
    • ISBN E-book: 9788858600207

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