K2 LA VERITÀ

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RIEDITO A 60 ANNI DALL’IMPRESA, QUESTO CLASSICO IN CUI BONATTI CHIARÌ I FATTI DEL K2 È AGGIORNATO NELLA RASSEGNA STAMPA E ARRICCHITO DA DUE PREZIOSI INSERTI FOTOGRAFICI DALLA BIBLIOTECA DI BONATTI E DALL’ULTIMO RICORDO PERSONALE DI ROSSANA PODESTÀ

Himalaya, 31 luglio 1954. Alle 18 gli italiani conficcano il tricolore sulla vetta del K2, la seconda montagna più alta del mondo. Gli alpinisti della spedizione vengono celebrati come eroi da una nazione che sta ancora facendo i conti con le umiliazioni e la miseria derivate dall’ultima guerra. Ma la versione ufficiale sull’impresa alimenta veementi polemiche. La più importante, quella che durerà per oltre mezzo secolo, riguarda la ricostruzione delle ore che precedettero la conquista. Bonatti rischiò la vita passando la notte sul ghiaccio, all’aperto, a ottomila metri: perché? I pakistani pensarono che volesse precedere i suoi compagni sulla cima: era possibile? Compagnoni e Lacedelli, gli alpinisti che raggiunsero la vetta, dissero che le bombole di ossigeno si esaurirono duecento metri più in basso: che cosa era successo? Irriducibile e orgoglioso, Bonatti per cinquant’anni smontò le bugie che lo riguardavano e ricostruì pezzo per pezzo quella che infine verrà riconosciuta come la verità di un “giallo alpinistico” che ha emozionato il mondo.

RIEDITO A 60 ANNI DALL’IMPRESA, QUESTO CLASSICO IN CUI BONATTI CHIARÌ I FATTI DEL K2 È AGGIORNATO NELLA RASSEGNA STAMPA E ARRICCHITO DA DUE PREZIOSI INSERTI FOTOGRAFICI DALLA BIBLIOTECA DI BONATTI E DALL’ULTIMO RICORDO PERSONALE DI ROSSANA PODESTÀ

Himalaya, 31 luglio 1954. Alle 18 gli italiani conficcano il tricolore sulla vetta del K2, la seconda montagna più alta del mondo. Gli alpinisti della spedizione vengono celebrati come eroi da una nazione che sta ancora facendo i conti con le umiliazioni e la miseria derivate dall’ultima guerra. Ma la versione ufficiale sull’impresa alimenta veementi polemiche. La più importante, quella che durerà per oltre mezzo secolo, riguarda la ricostruzione delle ore che precedettero la conquista. Bonatti rischiò la vita passando la notte sul ghiaccio, all’aperto, a ottomila metri: perché? I pakistani pensarono che volesse precedere i suoi compagni sulla cima: era possibile? Compagnoni e Lacedelli, gli alpinisti che raggiunsero la vetta, dissero che le bombole di ossigeno si esaurirono duecento metri più in basso: che cosa era successo? Irriducibile e orgoglioso, Bonatti per cinquant’anni smontò le bugie che lo riguardavano e ricostruì pezzo per pezzo quella che infine verrà riconosciuta come la verità di un “giallo alpinistico” che ha emozionato il mondo.

Commenti

Autore


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    Walter Bonatti

    (1930-2011) ha compiuto negli anni Cinquanta e Sessanta imprese alpinistiche estreme, tra cui la conquista del K2 nel 1954. Fino al 1979 è stato inviato di «Epoca» e ha esplorato gli angoli più sp [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Genere e argomento: Lifestyle, Sport e Tempo Libero
    • Prezzo: 19.00 €
    • Pagine: 432
    • Formato libro: 21 x 14
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817072670

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