Israele siamo noi

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Un paese in guerra su due fronti: in Medio Oriente e in Occidente

La tesi del nuovo libro di Fiamma Nirenstein è semplice e insieme rivoluzionaria, dato che va contro una propaganda pervasiva purtroppo diventata senso comune: Israele è un modello positivo di convivenza civile, proprio perché è fondato su un'ideologia ? il sionismo ? che propone un modo di vita insieme laico e carico di valori, attento ai bisogni della collettività e alla libertà degli individui, fondato sulla pace e sul progresso, alieno per sua natura dalla violenza. Quante volte, invece, abbiamo sentito la stampa internazionale, i partiti di sinistra europei, le organizzazioni non governative, ministri e diplomatici di grandi nazioni, l'Onu stessa paragonare il sionismo all'imperialismo o addirittura al razzismo, e accusare Israele di colonialismo e crimini di guerra? Uno pseudopacifismo a senso unico che, per malafede o per incoscienza, non abdica al pregiudizio ? storicamente infondato ? secondo cui Israele occupa territori che non gli spettano. Quel che è nuovo, oggi, è che Israele e tutti i suoi abitanti, sia ebrei sia arabi, sono direttamente minacciati di estinzione da parte del terrorismo suicida e di coloro che ? come Hezbollah in Libano, Hamas in Palestina e l'Iran di Ahmadinejad, imminente potenza nucleare ? negano che l'Olocausto sia un dato della storia, che Israele sia uno Stato legittimo e sovrano, e anzi affermano apertamente di voler cancellare il "nemico sionista" dalle carte geografiche. Ma Israele siamo noi, perché la minaccia che lo sovrasta incombe su tutta la nostra civiltà occidentale, attaccata dall'estremismo islamico. Per noi europei cresciuti da un sessantennio nella bambagia della pace, Israele è un esempio di società democratica costretta ad affrontare una guerra di difesa per la propria sopravvivenza. Rifiutarsi di comprenderlo significa non voler vedere il futuro che ci attende.

Un paese in guerra su due fronti: in Medio Oriente e in Occidente

La tesi del nuovo libro di Fiamma Nirenstein è semplice e insieme rivoluzionaria, dato che va contro una propaganda pervasiva purtroppo diventata senso comune: Israele è un modello positivo di convivenza civile, proprio perché è fondato su un'ideologia ? il sionismo ? che propone un modo di vita insieme laico e carico di valori, attento ai bisogni della collettività e alla libertà degli individui, fondato sulla pace e sul progresso, alieno per sua natura dalla violenza. Quante volte, invece, abbiamo sentito la stampa internazionale, i partiti di sinistra europei, le organizzazioni non governative, ministri e diplomatici di grandi nazioni, l'Onu stessa paragonare il sionismo all'imperialismo o addirittura al razzismo, e accusare Israele di colonialismo e crimini di guerra? Uno pseudopacifismo a senso unico che, per malafede o per incoscienza, non abdica al pregiudizio ? storicamente infondato ? secondo cui Israele occupa territori che non gli spettano. Quel che è nuovo, oggi, è che Israele e tutti i suoi abitanti, sia ebrei sia arabi, sono direttamente minacciati di estinzione da parte del terrorismo suicida e di coloro che ? come Hezbollah in Libano, Hamas in Palestina e l'Iran di Ahmadinejad, imminente potenza nucleare ? negano che l'Olocausto sia un dato della storia, che Israele sia uno Stato legittimo e sovrano, e anzi affermano apertamente di voler cancellare il "nemico sionista" dalle carte geografiche. Ma Israele siamo noi, perché la minaccia che lo sovrasta incombe su tutta la nostra civiltà occidentale, attaccata dall'estremismo islamico. Per noi europei cresciuti da un sessantennio nella bambagia della pace, Israele è un esempio di società democratica costretta ad affrontare una guerra di difesa per la propria sopravvivenza. Rifiutarsi di comprenderlo significa non voler vedere il futuro che ci attende.

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Autore


  • Fiamma Nirenstein

    Fiamma Nirenstein è editorialista e inviata con sede a Gerusalemme per "il Giornale" e collabora con "Panorama". Presso Rizzoli ha pubblicato L'abbandono (2002), Islam: la guerra e la speranza. Inter [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: SAGGI
    • Prezzo: 17.50 €
    • Pagine: 266
    • Formato libro: 22 x 14
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817010344

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