Il Mio papà sa tutto

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Come rispondere ? con l'aiuto di grandi esperti ? alle domande impossibili dei bambini Perché gli egizi costruirono piramidi, e non parallelepipedi? Al Polo Sud la gente sta a testa in giù? Quanto può espandersi il mio palloncino prima di scoppiare? Le domande dei bambini ? tenere, buffe, spiazzanti ? e le risposte dei massimi esperti di ogni materia. Perché il cielo è blu? Da dove viene il vento? Quanti capelli abbiamo in testa? Le orche assassine sono davvero cattive? A che cosa servono le sopracciglia? Perché i finestrini delle navi sono rotondi? Perché il rosso significa "stop" e il verde "via libera"? Fa più male essere investiti da un'auto o essere punti da una medusa? Che cosa succede a un aereo che vola sopra un vulcano in eruzione? "I BAMBINI, SI SA, FANNO DOMANDE. Per chi ha un'età che si conta ancora sulle dita di una sola mano, il mondo è una fonte inesauribile di misteri da svelare; quello che per un adulto stanco e disincantato è un fatto banale e risaputo, per un bambino è occasione di stupore, promessa di meraviglia. Ogni risposta genera un nuovo interrogativo, poi un altro, e un altro ancora, finché genitori e figli non si ritrovano prigionieri di quell'infida domanda finale capace di sbaragliare chiunque con la sua lapidaria semplicità: 'Perché?'." Wendell Jamieson è un bravo papà: affettuoso, attento, premuroso, si dà da fare per stimolare i propri piccoli, perché crescano curiosi e pieni di interessi. Ma, quando il suo primogenito Dean intorno ai tre anni entra inesorabilmente nella inquietante fase dei "perché?", si rende conto che i suoi sforzi isolati non bastano più ad arginare la piena di interrogativi che il bimbo gli rivolge continuamente. Decide quindi di chiamare rinforzi? Grazie a una felice intuizione ("Sono un giornalista, il mio mestiere è fare domande") inizia così un'avventura che lo porta a raccogliere i quesiti più curiosi, bizzarri e arguti di bambini fra i due e i dieci anni e a scovare in ogni angolo del Paese voci autorevoli che possano rispondere al meglio. I soggetti sono i più disparati: dall'astronomia alla giurisprudenza, dal costume all'etica, dalla meccanica all'anatomia e alla fisica, fino agli interrogativi più spinosi e temuti dai genitori ? la nascita dei bambini e la morte ?, non c'è un ramo del sapere che i piccoli non osino esplorare con il loro candore e la loro ingenuità. E per ogni interrogativo c'è un esperto che risponde. Ne nasce un libro tenero e divertente, un viaggio attraverso lo stupore infantile, ma anche un'affascinante esplorazione del bambino curioso che c'è in tutti noi.

Come rispondere ? con l'aiuto di grandi esperti ? alle domande impossibili dei bambini Perché gli egizi costruirono piramidi, e non parallelepipedi? Al Polo Sud la gente sta a testa in giù? Quanto può espandersi il mio palloncino prima di scoppiare? Le domande dei bambini ? tenere, buffe, spiazzanti ? e le risposte dei massimi esperti di ogni materia. Perché il cielo è blu? Da dove viene il vento? Quanti capelli abbiamo in testa? Le orche assassine sono davvero cattive? A che cosa servono le sopracciglia? Perché i finestrini delle navi sono rotondi? Perché il rosso significa "stop" e il verde "via libera"? Fa più male essere investiti da un'auto o essere punti da una medusa? Che cosa succede a un aereo che vola sopra un vulcano in eruzione? "I BAMBINI, SI SA, FANNO DOMANDE. Per chi ha un'età che si conta ancora sulle dita di una sola mano, il mondo è una fonte inesauribile di misteri da svelare; quello che per un adulto stanco e disincantato è un fatto banale e risaputo, per un bambino è occasione di stupore, promessa di meraviglia. Ogni risposta genera un nuovo interrogativo, poi un altro, e un altro ancora, finché genitori e figli non si ritrovano prigionieri di quell'infida domanda finale capace di sbaragliare chiunque con la sua lapidaria semplicità: 'Perché?'." Wendell Jamieson è un bravo papà: affettuoso, attento, premuroso, si dà da fare per stimolare i propri piccoli, perché crescano curiosi e pieni di interessi. Ma, quando il suo primogenito Dean intorno ai tre anni entra inesorabilmente nella inquietante fase dei "perché?", si rende conto che i suoi sforzi isolati non bastano più ad arginare la piena di interrogativi che il bimbo gli rivolge continuamente. Decide quindi di chiamare rinforzi? Grazie a una felice intuizione ("Sono un giornalista, il mio mestiere è fare domande") inizia così un'avventura che lo porta a raccogliere i quesiti più curiosi, bizzarri e arguti di bambini fra i due e i dieci anni e a scovare in ogni angolo del Paese voci autorevoli che possano rispondere al meglio. I soggetti sono i più disparati: dall'astronomia alla giurisprudenza, dal costume all'etica, dalla meccanica all'anatomia e alla fisica, fino agli interrogativi più spinosi e temuti dai genitori ? la nascita dei bambini e la morte ?, non c'è un ramo del sapere che i piccoli non osino esplorare con il loro candore e la loro ingenuità. E per ogni interrogativo c'è un esperto che risponde. Ne nasce un libro tenero e divertente, un viaggio attraverso lo stupore infantile, ma anche un'affascinante esplorazione del bambino curioso che c'è in tutti noi.

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Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: VARIA
    • Prezzo: 15.00 €
    • Pagine: 384
    • Formato libro: 19 x 13
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817017794

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