Il Gatto del rabbino

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


"Imparare a guardare è una necessità pressante. E non c'è miglior metodo per guardare che il disegno" ha dichiarato Joann Sfar.

"Le Monde" ha scritto di Sfar che è "lucido, ma mai cinico. A volte serio, spesso divertente. Sempre (o quasi) affettuoso con i suoi personaggi. Sicuramente stravagante, ma anche rigoroso."

Il gatto esiste davvero: si chiama Imhotep e Sfar l'ha comprato in Thailandia. Gli ha ispirato immediatamente una storia e un titolo.

Moujroum è furbo, indipendente, curioso e talvolta crudele come ogni gatto. Ma ha qualcosa di diverso da tutti gli altri felini: dopo aver mangiato l'insopportabile pappagallo di casa ha acquistato miracolosamente il dono della parola e ha cominciato immediatamente a farne uso in modo impertinente e sfrontato. Per questo il suo padrone, il rabbino Abraham, lo prende con sé, sottraendolo alla compagnia della bella fi glia Zlabya, con l'intento di istruirlo e farlo diventare un buon ebreo. Non ha fatto però i conti con l'insolenza e lo spirito critico del gatto, insofferente a dogmi e precetti e capace di tener testa a qualunque maestro. In realtà, più di ogni altra cosa Moujroum desidera tornare tra le braccia dell'amata padrona, e per farlo è disposto a tutto. Mentre la sua educazione procede, il gatto non rinuncia a esplorare i vicoli della sua Algeri, e si trova perfino ad attraversare il mare per raggiungere Parigi con i suoi padroni: con lo stesso sguardo penetrante scruta umani e animali, ebrei e arabi, studenti di teologia e miscredenti irremovibili, colonizzatori europei e colonizzati africani. Intriso dell'umorismo tipico della tradizione ebraica, Il gatto del rabbino è un ciclo di racconti (di cui questo volume raccoglie i primi tre) che ha il sapore di una favola moderna ? ambientata nell'Algeria di inizio Novecento, una terra magica, affascinante e piena di contraddizioni. Sfar dosa sapientemente ironia e riflessioni filosofiche, questioni religiose e momenti di pura comicità, e col suo tratto leggero ci conduce a riscoprire la nostra realtà umana con occhi nuovi, gli occhi di un gatto.

"Imparare a guardare è una necessità pressante. E non c'è miglior metodo per guardare che il disegno" ha dichiarato Joann Sfar.

"Le Monde" ha scritto di Sfar che è "lucido, ma mai cinico. A volte serio, spesso divertente. Sempre (o quasi) affettuoso con i suoi personaggi. Sicuramente stravagante, ma anche rigoroso."

Il gatto esiste davvero: si chiama Imhotep e Sfar l'ha comprato in Thailandia. Gli ha ispirato immediatamente una storia e un titolo.

Moujroum è furbo, indipendente, curioso e talvolta crudele come ogni gatto. Ma ha qualcosa di diverso da tutti gli altri felini: dopo aver mangiato l'insopportabile pappagallo di casa ha acquistato miracolosamente il dono della parola e ha cominciato immediatamente a farne uso in modo impertinente e sfrontato. Per questo il suo padrone, il rabbino Abraham, lo prende con sé, sottraendolo alla compagnia della bella fi glia Zlabya, con l'intento di istruirlo e farlo diventare un buon ebreo. Non ha fatto però i conti con l'insolenza e lo spirito critico del gatto, insofferente a dogmi e precetti e capace di tener testa a qualunque maestro. In realtà, più di ogni altra cosa Moujroum desidera tornare tra le braccia dell'amata padrona, e per farlo è disposto a tutto. Mentre la sua educazione procede, il gatto non rinuncia a esplorare i vicoli della sua Algeri, e si trova perfino ad attraversare il mare per raggiungere Parigi con i suoi padroni: con lo stesso sguardo penetrante scruta umani e animali, ebrei e arabi, studenti di teologia e miscredenti irremovibili, colonizzatori europei e colonizzati africani. Intriso dell'umorismo tipico della tradizione ebraica, Il gatto del rabbino è un ciclo di racconti (di cui questo volume raccoglie i primi tre) che ha il sapore di una favola moderna ? ambientata nell'Algeria di inizio Novecento, una terra magica, affascinante e piena di contraddizioni. Sfar dosa sapientemente ironia e riflessioni filosofiche, questioni religiose e momenti di pura comicità, e col suo tratto leggero ci conduce a riscoprire la nostra realtà umana con occhi nuovi, gli occhi di un gatto.

Commenti

Autore


  • Joann Sfar

    Joann Sfar nasce nel 1971 a Nizza in una famiglia per metà sefardita e per metà ashkenazita, in cui cresce circondato da miti e racconti di ogni genere. Inizia a disegnare nel momento st [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: VARIA
    • Prezzo: 16.00 €
    • Pagine: 160
    • Formato libro: 24 x 17
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817015417

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...