I Nostri giorni con Anna

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Anna Erano in trentotto nella classe di quel liceo ad Amsterdam. Oggi sei sopravvissuti intraprendono un ultimo viaggio della memoria e rendono omaggio alla compagna che, con il suo diario, ha fissato per sempre l’orrore dello sterminio.

“Buona e cattiva sorte sono essenziali per vincere a un gioco, ma se da esse dipendono delle vite umane, la giustizia è ben al di là da venire.”

È il 1941. Theo Coster ha solo tredici
anni quando, insieme a molti suoi coetanei, è
costretto a lasciare l’istituto che frequenta per
iscriversi a una scuola ebraica. Tra i suoi nuovi
compagni di classe c’è una ragazzina intensa
e intelligente, Anna Frank. Nessuno di loro ha
scelto la nuova scuola, e la separazione dagli
amici non ebrei è soltanto l’inizio. Mattina dopo
mattina i banchi si svuotano, gli sguardi degli
insegnanti si fanno più angosciati, il mondo fuori
dalla classe più irto di pericoli, e le vite di quei
ragazzi precipitano nell’incertezza, poi nel terrore.
A quei giorni lontani, alle peripezie che
seguirono, ma anche al valore di un’amicizia che
resiste al tempo e ai lutti rendono omaggio, con
questo libro, Theo Coster e gli altri compagni
sopravvissuti dello Joods Lyceum. Settant’anni
dopo tornano ad Amsterdam per ripercorrere
i momenti salienti della loro adolescenza insieme
ad Anna, visitano la sede della loro scuola, la
casa di lei e l’ormai tristemente famoso rifugio
sul retro. Rievocano i bombardamenti, le persecuzioni,
la liberazione. Alcuni, come Theo, si
sono salvati grazie a un’anomalia nei documenti
dell’anagrafe; altri perché non hanno mai smesso
di nascondersi, scappando di città in città
per tutta l’Europa; altri ancora sono usciti miracolosamente
vivi dai campi di concentramento.
I nostri giorni con Anna è la storia di un legame
ritrovato, il racconto di un viaggio alla riscoperta
del tempo perduto, la testimonianza di un
passato che non si può dimenticare. Ed è un
monito: perché ci ricorda con la forza dell’esperienza
diretta che è dai piccoli gesti e dalle
piccole discriminazioni che nascono la sopraffazione
e l’orrore, da quei posti in una classe o in
una comunità lasciati vuoti, uno per uno. Allora
come oggi.

Anna Erano in trentotto nella classe di quel liceo ad Amsterdam. Oggi sei sopravvissuti intraprendono un ultimo viaggio della memoria e rendono omaggio alla compagna che, con il suo diario, ha fissato per sempre l’orrore dello sterminio.

“Buona e cattiva sorte sono essenziali per vincere a un gioco, ma se da esse dipendono delle vite umane, la giustizia è ben al di là da venire.”

È il 1941. Theo Coster ha solo tredici
anni quando, insieme a molti suoi coetanei, è
costretto a lasciare l’istituto che frequenta per
iscriversi a una scuola ebraica. Tra i suoi nuovi
compagni di classe c’è una ragazzina intensa
e intelligente, Anna Frank. Nessuno di loro ha
scelto la nuova scuola, e la separazione dagli
amici non ebrei è soltanto l’inizio. Mattina dopo
mattina i banchi si svuotano, gli sguardi degli
insegnanti si fanno più angosciati, il mondo fuori
dalla classe più irto di pericoli, e le vite di quei
ragazzi precipitano nell’incertezza, poi nel terrore.
A quei giorni lontani, alle peripezie che
seguirono, ma anche al valore di un’amicizia che
resiste al tempo e ai lutti rendono omaggio, con
questo libro, Theo Coster e gli altri compagni
sopravvissuti dello Joods Lyceum. Settant’anni
dopo tornano ad Amsterdam per ripercorrere
i momenti salienti della loro adolescenza insieme
ad Anna, visitano la sede della loro scuola, la
casa di lei e l’ormai tristemente famoso rifugio
sul retro. Rievocano i bombardamenti, le persecuzioni,
la liberazione. Alcuni, come Theo, si
sono salvati grazie a un’anomalia nei documenti
dell’anagrafe; altri perché non hanno mai smesso
di nascondersi, scappando di città in città
per tutta l’Europa; altri ancora sono usciti miracolosamente
vivi dai campi di concentramento.
I nostri giorni con Anna è la storia di un legame
ritrovato, il racconto di un viaggio alla riscoperta
del tempo perduto, la testimonianza di un
passato che non si può dimenticare. Ed è un
monito: perché ci ricorda con la forza dell’esperienza
diretta che è dai piccoli gesti e dalle
piccole discriminazioni che nascono la sopraffazione
e l’orrore, da quei posti in una classe o in
una comunità lasciati vuoti, uno per uno. Allora
come oggi.

Commenti

Autore


  • Theo Coster

    Theo Coster, amico e compagno di classe di Anna Frank al liceo ebraico di Amsterdam, vive dal 1955 a Gerusalemme, dove ha fondato con la moglie Ora la Theora Design, azienda leader nella progettazione [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: SAGGI
    • Prezzo: 17.50 €
    • Pagine: 182
    • Formato libro: 22 x 14
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817055116
    • ISBN E-book: 9788858623299

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