Gio Ponti

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


A cura di Ugo La Pietra

La nuova edizione di un prezioso volume che per primo ha affrontato lo studio della figura di un pioniere dell’architettura contemporanea nell’ambito del dibattito fra design, industria e artigianato.

“Non il cemento, non il legno, non la pietra, non il ferro, non l’acciaio, non l’alluminio, non la ceramica, non il vetro, sono le materie prime più durevoli: ma l’arte, nel costruire, è la materia prima più durevole; è sempre la materia prima.”
Gio Ponti, Amate l’architettura

In occasione dell’anniversario dei trent’anni dalla morte di Gio Ponti (1891-1979), Rizzoli ripropone, in un’ edizione aggiornata e arricchita, il primo libro che ha rotto il silenzio della cultura ufficiale intorno alla sua vasta produzione e che da allora è diventato una pietra miliare nello studio della figura e della complessa attività del grande architetto e designer italiano.
Gio Ponti è ormai riconosciuto a livello internazionale come uno dei padri dell’architettura e del design contemporanei. Questo volume documenta il suo lavoro, soffermandosi soprattutto su ciò che è più profondamente penetrato nel quotidiano attraverso i suoi oggetti, ambienti, colori, decori. Le sue opere hanno caratterizzato l’immagine di un’ epoca, e la sua attività ha accompagnato nei decenni lo sviluppo del gusto nella progettazione degli interni e nei rapporti del design industriale con le arti applicate, riuscendo a creare un nuovo equilibrio tra la figura del progettista e quella dell’artigiano.
Come sostiene Ugo La Pietra, curatore del volume, il “guardare al ‘mondo espressivo’ applicato allo ‘spazio vissuto’ non è un modo per limitare o indebolire la figura di Ponti architetto, ma un approccio tale da svelare le più profonde ragioni del suo operare”.

A cura di Ugo La Pietra

La nuova edizione di un prezioso volume che per primo ha affrontato lo studio della figura di un pioniere dell’architettura contemporanea nell’ambito del dibattito fra design, industria e artigianato.

“Non il cemento, non il legno, non la pietra, non il ferro, non l’acciaio, non l’alluminio, non la ceramica, non il vetro, sono le materie prime più durevoli: ma l’arte, nel costruire, è la materia prima più durevole; è sempre la materia prima.”
Gio Ponti, Amate l’architettura

In occasione dell’anniversario dei trent’anni dalla morte di Gio Ponti (1891-1979), Rizzoli ripropone, in un’ edizione aggiornata e arricchita, il primo libro che ha rotto il silenzio della cultura ufficiale intorno alla sua vasta produzione e che da allora è diventato una pietra miliare nello studio della figura e della complessa attività del grande architetto e designer italiano.
Gio Ponti è ormai riconosciuto a livello internazionale come uno dei padri dell’architettura e del design contemporanei. Questo volume documenta il suo lavoro, soffermandosi soprattutto su ciò che è più profondamente penetrato nel quotidiano attraverso i suoi oggetti, ambienti, colori, decori. Le sue opere hanno caratterizzato l’immagine di un’ epoca, e la sua attività ha accompagnato nei decenni lo sviluppo del gusto nella progettazione degli interni e nei rapporti del design industriale con le arti applicate, riuscendo a creare un nuovo equilibrio tra la figura del progettista e quella dell’artigiano.
Come sostiene Ugo La Pietra, curatore del volume, il “guardare al ‘mondo espressivo’ applicato allo ‘spazio vissuto’ non è un modo per limitare o indebolire la figura di Ponti architetto, ma un approccio tale da svelare le più profonde ragioni del suo operare”.

Commenti

Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: ARCHITETTURA/DESIGN – ILLUSTRATI
    • Prezzo: 70.00 €
    • Pagine: 440
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817032810

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...