E tu chi eri?

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


Ho cominciato queste interviste sull'infanzia per caso. Una redattrice di Vogue, minuta e gentile, mi ha chiesto tanti anni fa di intervistare Montale per la sua rivista. Ricordo ancora la trepidazione con cui sono andata in casa Montale. Mi ero preparata un mucchio di domande sul suo lavoro, sulla sua poesia, ma poi quando mi sono trovata davanti a lui non sono quasi riuscita a spiccicare parola. Con molta titubanza e una voce di formica gli ho chiesto qualcosa sulla sua famiglia. Mi sembrava una zona più sicura, meno scivolosa per me: come potevo parlare di letteratura senza mostrarmi presuntuosa o sciocca? Montale non fu affatto gentile. Cominciò con un tono risentito e scorbutico, ma poi, man mano che parlava dell'infanzia la sua voce è diventata più mossa, più partecipe e questo mi ha dato coraggio. L'intervista piacque, cosi com'era, secondo me sbilenca e monca, ma scorrevole e sincera. E l'infanzia divenne la cifra delle altre interviste che vennero dopo. Molti di questi artisti sono morti. Mi sembra, rileggendo le interviste, di risentire le loro voci: sono contenta di avere raccolto con pazienza le loro voci, e di averle conservate nel fondo dell'orecchio. I morti ci tengono compagnia nel nostro misterioso giocare col passato.

Ho cominciato queste interviste sull'infanzia per caso. Una redattrice di Vogue, minuta e gentile, mi ha chiesto tanti anni fa di intervistare Montale per la sua rivista. Ricordo ancora la trepidazione con cui sono andata in casa Montale. Mi ero preparata un mucchio di domande sul suo lavoro, sulla sua poesia, ma poi quando mi sono trovata davanti a lui non sono quasi riuscita a spiccicare parola. Con molta titubanza e una voce di formica gli ho chiesto qualcosa sulla sua famiglia. Mi sembrava una zona più sicura, meno scivolosa per me: come potevo parlare di letteratura senza mostrarmi presuntuosa o sciocca? Montale non fu affatto gentile. Cominciò con un tono risentito e scorbutico, ma poi, man mano che parlava dell'infanzia la sua voce è diventata più mossa, più partecipe e questo mi ha dato coraggio. L'intervista piacque, cosi com'era, secondo me sbilenca e monca, ma scorrevole e sincera. E l'infanzia divenne la cifra delle altre interviste che vennero dopo. Molti di questi artisti sono morti. Mi sembra, rileggendo le interviste, di risentire le loro voci: sono contenta di avere raccolto con pazienza le loro voci, e di averle conservate nel fondo dell'orecchio. I morti ci tengono compagnia nel nostro misterioso giocare col passato.

Commenti

Autore


  • autore_img
    Dacia Maraini

    è autrice di romanzi, racconti, opere tea-trali, poesie, narrazioni autobiografiche e saggi, editi da Rizzoli e tradotti in venti Paesi. Nel 1990 ha vinto il premio Campiello con La lunga vita di Mar [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: LA SCALA
    • Prezzo: 13.43 €
    • Pagine: 332
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817660945

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...