Dai nostri inviati

1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars
Loading ...


Inchieste, guerre ed esplorazioni
nelle pagine del Corriere della Sera


Un appassionante viaggio tra i grandi inviati, a partire dai primi “redattori viaggianti”, al servizio del “Corriere” di fine Ottocento, fino a Dino Buzzati a bordo delle navi durante la seconda guerra mondiale. Un ritorno alle origini del moderno reportage, sulla traccia di alcune celebri firme del giornalismo italiano, veri pionieri di una professione in cui senso dell’avventura, sforzo fisico, capacità critica e lucidità intellettuale devono trovare un miracoloso punto di equilibrio. Difficoltà pratiche, coinvolgimento emotivo, insoddisfazioni e paure si condensano in una serie di ritratti straordinari. Cambiano i tempi e gli scenari, ma alcuni dati rimangono di estrema attualità: che si tratti di Ugo Ojetti a Oslo con il Duca degli Abruzzi oppure di Barzini in auto da Pechino a Parigi; di Tomaselli al seguito di Nobile oppure di Vittorio Beonio Brocchieri nella Terra del Fuoco. Una lezione di giornalismo, che è allo stesso tempo una storia e un’epica.

La Fondazione Corriere della Sera ha tra i suoi compiti istituzionali quello di promuovere e di diffondere presso il pubblico la conoscenza del patrimonio storico del “Corriere della Sera”.
La collana Il Corriere racconta, diretta da Angelo Varni e realizzata in collaborazione con la casa editrice Rizzoli, si propone di ricostruire alcuni dei temi che hanno connotato il formarsi della società italiana nei suoi aspetti culturali, economici, politici, ideali, di costume, dall’ultimo scorcio dell’Ottocento a oggi. A tal fine si utilizza la traccia offerta dalle pagine del quotidiano, con le sue firme più illustri, le sue fonti iconografiche, i materiali documentari e illustrati tratti dal suo archivio e dal suo fondo di disegni originali.
Una storia, dunque, affidata all’immediatezza della testimonianza della cronaca giornaliera, alla sua vivacità, alla sua capacità di riprodurre atmosfere e sensazioni. E proprio per questo capace di uscire dalla caducità del quotidiano per assumere il valore di un insostituibile ritratto del tempo narrato, in grado di darci ancora oggi le sfumature e i toni più vividi degli eventi, dei personaggi, dei luoghi con un’immersione nel passato affidata alla guida di chi li colse e li narrò con la tempestività del giornalista di razza.

Inchieste, guerre ed esplorazioni
nelle pagine del Corriere della Sera


Un appassionante viaggio tra i grandi inviati, a partire dai primi “redattori viaggianti”, al servizio del “Corriere” di fine Ottocento, fino a Dino Buzzati a bordo delle navi durante la seconda guerra mondiale. Un ritorno alle origini del moderno reportage, sulla traccia di alcune celebri firme del giornalismo italiano, veri pionieri di una professione in cui senso dell’avventura, sforzo fisico, capacità critica e lucidità intellettuale devono trovare un miracoloso punto di equilibrio. Difficoltà pratiche, coinvolgimento emotivo, insoddisfazioni e paure si condensano in una serie di ritratti straordinari. Cambiano i tempi e gli scenari, ma alcuni dati rimangono di estrema attualità: che si tratti di Ugo Ojetti a Oslo con il Duca degli Abruzzi oppure di Barzini in auto da Pechino a Parigi; di Tomaselli al seguito di Nobile oppure di Vittorio Beonio Brocchieri nella Terra del Fuoco. Una lezione di giornalismo, che è allo stesso tempo una storia e un’epica.

La Fondazione Corriere della Sera ha tra i suoi compiti istituzionali quello di promuovere e di diffondere presso il pubblico la conoscenza del patrimonio storico del “Corriere della Sera”.
La collana Il Corriere racconta, diretta da Angelo Varni e realizzata in collaborazione con la casa editrice Rizzoli, si propone di ricostruire alcuni dei temi che hanno connotato il formarsi della società italiana nei suoi aspetti culturali, economici, politici, ideali, di costume, dall’ultimo scorcio dell’Ottocento a oggi. A tal fine si utilizza la traccia offerta dalle pagine del quotidiano, con le sue firme più illustri, le sue fonti iconografiche, i materiali documentari e illustrati tratti dal suo archivio e dal suo fondo di disegni originali.
Una storia, dunque, affidata all’immediatezza della testimonianza della cronaca giornaliera, alla sua vivacità, alla sua capacità di riprodurre atmosfere e sensazioni. E proprio per questo capace di uscire dalla caducità del quotidiano per assumere il valore di un insostituibile ritratto del tempo narrato, in grado di darci ancora oggi le sfumature e i toni più vividi degli eventi, dei personaggi, dei luoghi con un’immersione nel passato affidata alla guida di chi li colse e li narrò con la tempestività del giornalista di razza.

Commenti

Autore


  • Lorenzo Cremonesi

    Lorenzo Cremonesi (Milano 1957) ha iniziato a collaborare con i giornali della provincia milanese sin dai tempi del liceo e dal 1982 si è occupato in particolare di Medio Oriente. Laureato in Filosof [...]


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Prezzo: 30.00 €
    • Pagine: 384
    • Formato libro: 24 x 17
    • Tipologia: CARTONATO
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817019668

Loading...
corner-top

Dai una tua valutazione

Ti fa sentire:

Condividi su Facebook la tua valutazione

Questo libro mi fa sentire

Lo voglio leggere

Il caso di Harry Quebert

Joel Dicker



Loading...