Calais mon amour

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una storia vera

«Non avrei mai immaginato di potermi trovare, all’alba di un giorno di maggio del 2016, sulla spiaggia del Pas-de-Calais abbracciata a un migrante iraniano, che stringevo a me con la forza disperata di un naufrago. Prima del mio incontro con Mokhtar e con tanti altri migranti, non mi ero mai chiesta quanto coraggio, quanta forza e quanta dignità servissero per arrivare fin qui partendo dall’altra parte del mondo. Arrivare senza niente. Senza nessuno. Completamente soli.» La voce di Béatrice, quarantenne di Calais con un passato da simpatizzante del Front National di Marine Le Pen, è quella di una donna innamorata di un amore inatteso, del tutto estraneo a ogni previsione, eppure così reale da farle rivoluzionare la propria esistenza. Succede così: una sera di febbraio del 2015, all’uscita dal lavoro, Béatrice dà un passaggio a un ragazzino di colore incontrato per strada. E per la prima volta quella sera vede i migranti lì dove li costringono a stare, guarda i bambini giocare nel freddo e nel fango. In un attimo, il suo mondo si capovolge, comincia a frequentare il campo di Calais da volontaria. Dove un giorno arriva Mokhtar, iraniano, professore universitario in fuga. Questo libro racconta dell’incontro straordinario tra due persone molto diverse fra loro: una donna che per amore si libera dei pregiudizi, smuove montagne e ingaggia una dignitosa battaglia sul filo della legalità; e l’uomo che, con l’esempio del coraggio, le insegna la forza che serve per vivere. Una testimonianza commovente e un inno alla tolleranza.

una storia vera

«Non avrei mai immaginato di potermi trovare, all’alba di un giorno di maggio del 2016, sulla spiaggia del Pas-de-Calais abbracciata a un migrante iraniano, che stringevo a me con la forza disperata di un naufrago. Prima del mio incontro con Mokhtar e con tanti altri migranti, non mi ero mai chiesta quanto coraggio, quanta forza e quanta dignità servissero per arrivare fin qui partendo dall’altra parte del mondo. Arrivare senza niente. Senza nessuno. Completamente soli.» La voce di Béatrice, quarantenne di Calais con un passato da simpatizzante del Front National di Marine Le Pen, è quella di una donna innamorata di un amore inatteso, del tutto estraneo a ogni previsione, eppure così reale da farle rivoluzionare la propria esistenza. Succede così: una sera di febbraio del 2015, all’uscita dal lavoro, Béatrice dà un passaggio a un ragazzino di colore incontrato per strada. E per la prima volta quella sera vede i migranti lì dove li costringono a stare, guarda i bambini giocare nel freddo e nel fango. In un attimo, il suo mondo si capovolge, comincia a frequentare il campo di Calais da volontaria. Dove un giorno arriva Mokhtar, iraniano, professore universitario in fuga. Questo libro racconta dell’incontro straordinario tra due persone molto diverse fra loro: una donna che per amore si libera dei pregiudizi, smuove montagne e ingaggia una dignitosa battaglia sul filo della legalità; e l’uomo che, con l’esempio del coraggio, le insegna la forza che serve per vivere. Una testimonianza commovente e un inno alla tolleranza.

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Autori (2)


  • Béatrice Huret

    è assistente sociale e si dedica alla formazione di adulti senza istruzione. Vive nella periferia di Calais con il figlio e la madre. È stata giudicata colpevole di aver favorito l’entrata clandes [...]

  • Catherine Siguret

    scrittrice e giornalista, è autrice di una cinquantina di libri


Caratteristiche


    • Marchio: Rizzoli
    • Collana: NARRATIVA STRANIERA
    • Prezzo: 18.00 €
    • Pagine: 238
    • Formato libro: 22 x 15
    • Tipologia: BROSSURA
    • Data di uscita:
    • ISBN carta: 9788817097970

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